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Don Antonio Sapone… “Il Prete da Marciapiede”
A lui i fondatori hanno dedicato l’Oratorio Don Antonio Sapone

Don Antonio Sapone

Nato a : Recale (CE)

Il : 2 Ottobre 1917

Studi: Frequenta gli studi liceali presso il Seminario diocesano di Caserta e quelli filosofici e teologici presso i Padri Domenicani a Madonna dell’Arco a Sant’Anastasia (Napoli).

 Viene ordinato sacerdote il 26 agosto del 1945;

Dal 1950 al 1956 è incaricato diocesano della Pontificia Opera Assistenza;

Il 26 gennaio del 1956 viene nominato parroco di San Clemente Papa e Martire

Un po' di Storia…

- Negli anni ’60 cura il restauro della chiesa parrocchiale, cui fa aggiungere le due cappelle in fondo alle navate laterali, quella dove attualmente vi è la sagrestia e quella dove ora si trova l’altare del Cuore di Gesù.

- Nello stesso periodo cura la costruzione dell’Asilo infantile adiacente alla chiesa parrocchiale, ora Oratorio giovanile a lui intitolato.

- Tra gli anni ’70 e ’80, grazie alla sua disponibilità e al suo fattivo impegno, vengono rese possibili alcune strutture di interesse collettivo come il campo sportivo comunale, il parco Robinson (ora parco Gaia) e il parco-giochi dietro la casa canonica.

- Muore a Recale il 28 gennaio del 1985.

Sulla Sua Persona

Uomo dalla cultura vasta e profonda (oltre agli studi filosofici e teologici aveva seguito anche studi giuridici), incarnò il modello post-conciliare del pastore vicino al proprio gregge, uscendo tra la gente, grazie anche alle doti di grande umanità e genuinità di cui era ricco.

Amato dai giovani, dei quali si compiaceva circondarsi, era solito fermarsi in piazza per dialogare, consigliare, ammonire, ma anche raccontare barzellette ed episodi divertenti, per i quali era diventato proverbiale, avendo sempre di mira il bene e la concordia dei suoi parrocchiani.

Era solito dire che “il prete si fa sul marciapiede”: a questo motto è stato fedele fino agli ultimi giorni della sua vita quando, già gravemente malato e costretto all’immobilità, aveva sempre una parola ed un sorriso per chi andava a visitarlo. 

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